Officina Hermes Gavorrano
Officina Hermes Gavorrano

Raccolta fondi

Carissimi Soci,

Nel corso del 2019 l’Officina Hermes ha affrontato diversi cambiamenti. Nel mese di aprile, infatti, è stato eletto il nuovo consiglio direttivo: Linda Bartalini è diventata la nuova presidente dell’associazione Officina Hermes, in sostituzione della presidente uscente Susanna Rometsch, mentre Michele Carusi ha accettato l'incarico di vicepresidente. Il nuovo consiglio dell’associazione ha presentato anche un’altra novità: il reingresso di Inge Haake, la principale socia fondatrice dell’associazione e prima presidente della stessa. Ricordiamo, infatti, che la nostra associazione è nata alla fine del 2002 dopo la “Fiera dei sogni” al Parco della Finoria, a coronamento proprio del sogno di Inge e del marito Tiziano Barbieri di dare vita ad un “luogo” in cui le persone di Gavorrano - ma non solo - potessero esprimere la propria creatività in un continuo scambio di esperienze culturali e multiculturali, trasformando se stessi e la realtà circostante semplicemente seguendo i propri “sogni”.

Il nuovo consiglio risulta dunque così composto: Linda Bartalini, progettista culturale e fundraiser, originaria di Torino ma ormai gavorranese d’adozione da molti anni, socia e volontaria dell’Officina Hermes sin dalla nascita dell’associazione nel 2003, si occupa principalmente della progettazione di alcuni eventi ed iniziative culturali, della raccolta fondi e della comunicazione; Michele Carusi, detto “Pennetta”, operaio e musicista, responsabile dal 2015 della scuola di musica Haf, che l’associazione ha fondato in collaborazione con la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Gavorrano e l’associazione culturale “Auloi” del Bagno di Gavorrano; Susanna Rometsch, presidente uscente e socia volontaria sin dalla prima ora, laureata in “Lettres Modernes”, guida ambientale, insegnante di lingue, traduttrice e interprete; Inge Haake, laureata in Filologia Romanza, insegnante di tedesco e di italiano, traduttrice, interprete nonché tesoriera dell’associazione e co-responsabile della scuola di musica Haf; e infine Tiziano Barbieri, operaio, ma anche compositore e direttore della filarmonica “Giuseppe Verdi” di Gavorrano e soprattutto ideatore, assieme alla moglie Inge, della Fiera dei Sogni e pioniere della successiva fondazione dell’associazione.

Ci teniamo a sottolineare come il nuovo consiglio rispecchi una sorta di "ritorno alle radici". Vogliamo infatti riscoprire tutti insieme quello spirito pioneristico degli esordi e quell’entusiasmo che ha portato alla nascita dell’associazione. Quella voglia di mettersi in gioco per portare il nostro piccolo contributo alla crescita civica e culturale del nostro Comune. Non sempre sarà facile, ma anche grazie al vostro supporto non ci tireremo indietro.

Per quanto riguarda le attività dell'associazione, il corso di lingua italiana per donne straniere, cui hanno partecipato molte donne del territorio, soprattutto cittadine di lingua araba e albanese, è proseguito con successo sia a Bagno di Gavorrano che a Caldana, registrando un incremento delle partecipanti.

Nonostante qualche difficoltà, stiamo continuando a portare avanti la scuola di musica HAF assieme alla Filarmonica G. Verdi e all’associazione culturale Auloi con buoni risultati. Le difficoltà nascono soprattutto dalla necessità di trovare, a breve, nuovi spazi per le lezioni, dato che l'attuale struttura in cui si svolge la maggior parte dei corsi (la vecchia scuola elementare di via Marconi a Bagno di Gavorrano, già sede della Croce Rossa) presenta alcuni seri limiti e carenze strutturali che la rendono inadeguata, soprattutto perché la gran parte della nostra utenza è costituita da minori. Ci siamo già attivati per trovare nuovi spazi idonei, per la ricerca dei quali abbiamo chiesto l'ausilio della nostra amministrazione, sottolineando come le attività culturali e sociali che da anni la nostra associazione porta avanti siano ormai diventati un punto di riferimento fondamentale per il territorio.

Nel mese di aprile, inoltre, abbiamo nuovamente sostenuto e partecipato all'organizzazione e alla realizzazione del Festival Resistente di Follonica, giunto alla sua terza edizione, come occasione per riconfermare, al di là di ogni appartenenza politica, la nostra adesione ai principi e ai valori democratici della Costituzione italiana, nata dall’antifascismo e dalla lotta partigiana. Anche per la quarta edizione, che si svolgerà a Follonica e Gavorrano dal 23 aprile al 1 maggio di questo anno, abbiamo riconfermato la nostra partecipazione.

Dal mese di dicembre siamo inoltre impegnati in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Gavorrano in un progetto, denominato “Immagini e Parole”, che ha come scopo quello di sensibilizzare le nuove generazioni, attraverso incontri a tema e un percorso parallelo di cinema ed educazione all'immagine, relativamente al problema della discriminazione per ragioni legate al genere e all'orientamento sessuale. Il progetto si concluderà nel mese di maggio con la proiezione del cortometraggio realizzato dai docenti e dai partecipanti del progetto.

Siamo inoltre in fase di realizzazione di un progetto che unisce musica e teatro, da realizzare alla fine dell'estate insieme a due musicisti del territorio. Per il momento, siccome il progetto è ancora in fase embrionale, non ci sbilanciamo con i dettagli, ma non appena le linee si saranno meglio delineate, avremo cura di informarvi.

Da tutte queste collaborazioni si evince come la filosofia che cerchiamo di portare avanti sia quella di costruire ponti, di cercare collaboratori e in alcuni casi amici e non, come vuole una certa deriva sociale e politica, avversari da combattere.

Unica nota dolente di questo 2019 che si è da poco concluso è stata la mancata esibizione, dopo tanti anni, della Filarmonica “Giuseppe Verdi” nel Concerto di Natale. La banda è infatti in un momento di riorganizzazione, poiché alcuni dei suoi storici componenti si sono dovuti trasferire altrove per motivi di lavoro, mentre altri hanno dovuto ridurre gli impegni per ragioni di salute o di questioni familiari. Siamo però convinti che ad ogni fine corrisponda un nuovo ed entusiasmante inizio e che ci rivedremo il prossimo dicembre in forma ancora più smagliante!

“Riorganizzazione” è infatti la nostra parola d'ordine per tutto il 2020. Questa ventata di rinnovamento, infatti, riguarda anche l'assetto vero e proprio dell'associazione, che in virtù della nuova normativa italiana sul Terzo Settore a breve verrà trasformata in un'associazione di promozione sociale. Cosa che non stravolgerà, di fatto, la natura e gli obiettivi sociali dell'Officina Hermes, ma che, come tutte le cose nuove, in questo momento ci sta impegnando notevolmente dal punto di vista tecnico e burocratico. Anche di questi nuovi risvolti (e delle loro ricadute dal punto di vista degli obiettivi statutari) sarete informati in maniera più dettagliata non appena possibile.

In virtù di tutto questo, di quanto abbiamo già fatto e di quanto ancora faremo, siamo a chiedervi di rinnovarci la vostra fiducia e il vostro sostegno anche per quest’anno.

Le modalità che avete per sostenerci, come sempre, sono le seguenti:

  • potete rinnovare la tessera di socio ordinario o di socio sostenitore al costo di 8€ annui nel primo caso o di 25€  annui nel secondo;
  • oppure potete effettuare una donazione liberale (l’importo lo scegliete voi!) sul conto corrente dell’associazione:

Associazione culturale Officina Hermes

Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, agenzia Bagno di Gavorrano

Codice IBAN: IT 57C 08461 72250 0000 10485159

Bic/Swift: BCCDIT3CXXX

Per ragioni di tracciabilità, vi invitiamo a indicare nella causale “Donazione liberale”;

  • o ancora (perché no) fare entrambe le cose: rinnovare la tessera (come socio ordinario o socio sostenitore) ed effettuare una donazione di importo libero;
  • potete infine partecipare ai nostri corsi e alle nostre iniziative, in questo secondo caso offrendoci il vostro contributo nell’organizzazione e allestimento degli eventi oppure lasciando un piccola donazione in segno di gradimento.

Invitiamo inoltre tutti i soci a chiedere a parenti, amici e conoscenti di associarsi e a tutti di diventare volontari e di darci una mano, perché le cose da fare sono davvero tante e potrebbero diventare ancora di più, ma a volte, con le nostre sole forze, fare tutto diventa troppo gravoso.

 

A questo punto non ci rimane che ringraziarvi e, nella speranza che decidiate ancora una volta di sostenerci e che continuiate a rimanere al nostro fianco anche in futuro, di mandarvi un saluto affettuoso!

 

Il Consiglio di Amministrazione dell’Officina Hermes

Linda Bartalini

Michele Carusi

Tiziano Barbieri

Inge Haake

Susanna Rometsch

 

 

Indirizzo

Associazione culturale Officina Hermes

Via Ombrone 7

58023 Potassa (Grosseto)

Italia

Contatto

Telefono: 0039/ 0566847012

E-Mail: associazione@officinahermes.com

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